Per coprire quelle che sono tutte le esigenze impiantistiche che si possono presentare sul mercato Valsir ha sviluppato quattro diversi pacchetti per quattro diverse esigenze impiantistiche.
Residenziale
Questo sistema di riscaldamento a pavimento è stato studiato per quelle applicazioni in ambito civile (appartamenti, ville ecc.) ma può essere utilizzato per la versatilità dei suoi componenti anche in uffici o locali di culto.
Ribassato
Questo sistema prevede l’utilizzo di un pannello liscio ribassato accoppiato ad un tubo 14x2 in modo da limitare l’altezza utile di posa a 80-90 mm. Questo sistema di riscaldamento a pavimento è molto utile nelle ristrutturazioni, oppure in quelle applicazioni dove l’altezza di posa è limitata.
Industriale-commerciale
Questo sistema di riscaldamento a pavimento prevede l’utilizzo di un pannello liscio ad alta resistenza a compressione, visto i carichi elevati che normalmente gravano sui pavimenti industriali e commerciali. Il tubo può essere comunque posato su un getto di calcestruzzo isolante mediante delle clips accoppiate ad una rete metallica.
Scioglimento neve (snow melt)
Valsir ha sviluppato un sistema di riscaldamento a pavimento per la realizzazione di impianti di scioglimento del ghiaccio o della neve quali le rampe di accesso, i parcheggi, gli eliporti, i campi sportivi, ecc. Il tubo viene posato sopra un getto di calcestruzzo isolante o su un pannello isolante. Il passaggio d’acqua calda riscalda il terreno o il massetto provocando lo scioglimento della neve o del ghiaccio.
Sistema di riscaldamento a pavimento
Il tubo Pexal e Mixal
Caratteristiche principali del tubo Pexal e Mixal
Comportamento meccanico
Le caratteristiche meccaniche dei tubi PEXAL e MIXAL sono ideali per la realizzazione di impianti di riscaldamento a pavimento. Il raggio di curvatura corrisponde a 2,5 volte il diametro del tubo e la sezione circolare in prossimità della curva rimane costante. Il tubo, una volta piegato, rimane fermo nella posizione voluta come un tubo metallico; in questo modo non si necessita dell'impiego di clips di fissaggio che vengono usate con i tubi tutto-plastici.
Barriera all'ossigeno ed ai raggi UV
Lo strato interno in alluminio costituisce una barriera perfetta al passaggio di molecole gassose evitando ogni pericolo di corrosione a causa d'infiltrazioni di ossigeno e danni causati dall'esposizione ai raggi UV. Nella tabella è riportato un confronto dei coefficienti di trasmissione dell'ossigeno (Oxygen Transmission Rate) dell'alluminio, del materiale impiegato per la barriera all'ossigeno (EVOH) dei tubi tutto-plastici e del polietilene reticolato (PEX).
Molti dei tubi in PEX oggi diffusi sul mercato presentano la barriera all'ossigeno e generalmente essa è posta sull'esterno della condotta. Tale strato è quindi notevolmente esposto oltre che alla possibilità di graffiature ed intagli anche all'effetto negativo dell'umidità che ne riduce drasticamente l'impermeabilità.
Rese termiche a confronto con gli altri tubi
La presenza dello strato di alluminio, il suo spessore e la sua particolare posizione all'interno dello spessore permettono di avere caratteristiche termoconduttive di eccellente qualità. Con i tubi PEXAL e MIXAL si realizzano impianti di riscaldamento a pavimento aventi rese termiche più elevate, infatti la maggiore conduttività genera sulla superficie del tubo temperature più elevate rispetto a quelle dei tubi tutto-plasici (PEX e PERT) e questo vantaggio si riflette per esempio nella possibilità di avere temperature di mandata relativamente più basse.
La maggiore performance dei tubi PEXAL e MIXAL rispetto ai tubi tutto-plasici, si traduce in una maggiore resa termica dell'impianto a parità di condizioni fluidodinamiche. Un esempio: il tubo MIXAL 16x2 ha una resa del 2,5% in più rispetto ad un tubo PEX 16x2 a parità di portata e temperatura di mandata e con passo di posa 15 cm.
Caratteristiche degli impianti di riscaldamento a pavimento
Oggi il riscaldamento a pavimento è sicuramente la soluzione tecnicamente più valida tra quelle offerte dal mercato del riscaldamento sia in ambito civile che commerciale e industriale. Le svariate soluzioni impiantistiche disponibili ne permettono la massima flessibilità ed adattabilità ad ogni tipo di edificio ed esigenza costruttiva. Inoltre l'utilizzo di un fluido termovettore a bassa temperatura unito alla particolare stratificazione del calore negli ambienti si traduce in un importante risparmio di energia.
Il benessere termico
Il cosiddetto "benessere termico", cioè quella sensazione di I motivi di questo sensibile risparmio dipendono dal fatto che l'elevata superficie scambiante costituita dal pavimento fa si che si possa riscaldare con basse temperature del fluido ter¬movettore. Questo rende conveniente l'uso di sorgenti di calore la cui resa aumenta al diminuire della temperatura richiesta (pompe di calore, caldaie a condensazione, pannelli solari, sistemi di recupero del calore, sistemi di teleriscaldamento). Il gradiente termico che si viene a generare con un impianto di riscaldamento a pavimento è tale che le dispersioni termiche sono minori rispetto ad un impianto di riscaldamento tradizionale. Questo perché, a differenza di questi ultimi tipi di impianto, si riesce a recuperare quel calore che generalmente la trasmissione di calore negli impianti di riscaldamento viene sprecato per effetto della stratificazione dell'aria che raggiunge temperature più alte in prossimità del soffitto; tale recupero aumenta all'aumentare dell'altezza dei locali. Con un impianto di riscaldamento a pavimento si raggiunge la condizione di benessere con una temperatura media ambiente generalmente inferiore di 1°C rispetto a quella che si ha con un impianto tradizionale e quindi, a parità di comfort, si ha un risparmio energetico. Inoltre l'impiego di pannelli isolanti che servono di supporto al tubo, riducono notevolmente le dispersioni termiche e contribuiscono ad aumentare la resa energetica dell'impianto; i sistemi di riscaldamento tradizionali non necessitano, dal punto di vista impiantistico, di tali pannelli che quindi non vengono mai impiegati.
Condizioni igieniche
Con gli impianti di riscaldamento a pavimento non vi è il rischio di formazione di zone umide a pavimento e quindi non si generano le condizioni per la formazione di acari e batteri e non si formano muffe sulle pareti. A differenza degli impianti tradizionali, non c'è combustione del pulviscolo atmosferico che provoca arsura e irritazione della gola e non vi sono correnti convettive che favoriscono il trasporto di polveri nel locale.
Vantaggi estetici
Non esistono vincoli di natura architettonica legati alla presenza di unità terminali riscaldanti, vi è quindi la totale libertà nell'arredamento dei locali. Eliminando il problema delle condense e delle muffe, non vi è il degrado degli intonaci, dei pavimenti in legno e dei serramenti. Gli impianti di riscaldamento tradizionale limitano lo spazio disponibile alla distribuzione dell'arredamento mentre l'impianto di riscaldamento a pavimento consente di sfruttare tutti gli spazi disponibili; è inoltre vantaggioso nel caso di edifici di importanza architettonica ed artistica dove l'inalterabilità degli ambienti è un requisito essenziale.
I tubi PEXAL e MIXAL, la soluzione per gli impianti di riscaldamento a pavimento
Per gli impianti di riscaldamento a pavimento di ambienti civili ed industriali vengono impiegati il tubo MIXAL 16x2 e MIXAL 20x2. La struttura del tubo MIXAL è composta da uno strato esterno di polietilene alta densità di colore bianco, uno strato interno di polietilene reticolato PE-Xb, uno strato intermedio in lega di alluminio saldato testa a testa in direzione assiale e due strati leganti di adesivo che uniscono il tubo metallico intermedio agli strati plastici esterno ed interno.
Valsir presenta i nuovi pannelli V-ENNE e V-ELLE per i sistemi di riscaldamento e raffrescamento a pavimento
Valsir realizza sistemi di riscaldamento e raffrescamento a pavimento in grado di soddisfare le più svariate esigenze impiantistiche e che garantiscono un notevole risparmio energetico. In Valsir l’ attenzione per l’ambiente riveste un ruolo importantissimo e si investe molto nella realizzazione di prodotti che sfruttano le risorse naturali o assicurano un notevole risparmio energetico, per dare soluzioni efficaci alle esigenze del vivere quotidiano. Proprio nell’ottica di una progettazione responsabile e all’avanguardia, Valsir ha realizzato articoli innovativi che soddisfano le nuove richieste di un utente finale sempre più informato ed esigente.
Sistema V-ENNE di Valsir
Valsir presenta il nuovo sistema “eco-compatibile” realizzato con materiali naturali, traspiranti e durevoli. Il pannello V-ENNE è la soluzione ecocompatibile per i sistemi di riscaldamento e raffrescamento a pavimento Valsir destinati ad applicazioni di bioedilizia. Si tratta di un pannello realizzato in fibra di legno di conifera addittivato con paraffina in percentuale dello 0,7% e con lattice in percentuale del 5% per renderlo impermeabile all’assorbimento d’acqua. La resistenza alla compressione è di 200 kPa ed è dotato di battentatura laterale a L per l’accoppiamento dei pannelli.
Il pannello V-ENNE è conforme alla normativa UNI EN 13171 ed è marcato CE, le dimensioni utili sono 1200x1250 mm ed ha spessore di base 30 mm. In abbinamento alla barra di fissaggio tubi V-RAIL01 si può ottenere un interasse minimo di posa dei tubi di 50 mm.
Sistema V-ELLE di Valsir
V-ELLE è il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento ideale per ambienti industriali in cui si richiede una elevata resistenza al carico dovuto alla presenza di mezzi pesanti o di macchine industriali. Il pannello liscio permette una rapida posa del sistema ancorando il tubo multistrato Valsir mediante clips ad uncino. Al pannello V-ELLE è possibile abbinare il tubo Mixal 16x2 per applicazioni residenziali ed uffici dove si possono realizzare impianti aventi altezze di posa limitate.
I pannelli isolanti lisci V-ELLE sono oggi prodotti utilizzando un nuovo film superficiale che incrementa la resistenza alla tenuta delle clips di ancoraggio del tubo. Il film è prodotto con una grafica nuova, caratterizzata da quadrettature con passo 5 cm di colore azzurro ed un logo Valsir che si ripete ogni 60 cm circa.
I pannelli isolanti lisci V-ELLE spessore 20 mm non hanno subìto solo un restyling grafico, è stata incrementata anche la resistenza al carico di compressione passando da 150 kPa a 200 kPa.La resistenza al carico di compressione, in accordo alle norme EN ISO 13163, viene valutata verificando quale è il carico applicato che porta ad una riduzione dello spessore del pannello del 10%. Oggi V-ELLE 20 supera i requisiti normativi con un carico complessivo di ben 20.000 kg/m2!
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